Fisica

“Ho un amico artista che alle volte dice cose con le quali non sono molto d’accordo. Magari raccoglie un fiore e dice: “Guarda com’è bello!”, e sono d’accordo; ma poi aggiunge: “io riesco a vedere che è bello proprio perchè sono un artista; voi scienziati lo scomponete in tanti pezzi e diventa senza vita”, e allora penso che abbia le traveggole. Per cominciare la bellezza che vede lui è accessibile a chiunque e quindi anche a me, credo. Non avrò un senso estetico raffinato come il suo, ma sono comunque in grado di apprezzare
la bellezza di un fiore. Per di più vedo nel fiore molte cose che lui non riesce a vedere.(…)..una conoscenza scientifica in realtà dilata il senso di meraviglia, di mistero, di ammirazione suscitati da un fiore.
La scienza può solo aggiungere; davvero non vedo come e che cosa possa togliere.”

R.P. Feynman, Il piacere di scoprire, Ed Adelphi.

La fisica non è altro che un metodo di conoscenza della realtà.
Lo scienziato e l’artista possono scorgere aspetti diversi di una stessa realtà. Il denominatore comune, che è anche il punto di partenza, ciò che muove il fisico e l’artista è lo stupore per l’esserci di quella realtà.
Non si tratta di essere scienziati o artisti. Il problema è essere uomini.